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Social Media Trends 2019: le strategie che i brand dovranno sfruttare nei prossimi mesi.

Social Media Trends 2019: le strategie che i brand dovranno sfruttare nei prossimi mesi.

Scopriamo le principali tendenze di marketing sui social per il 2019, da utilizzare nelle strategie aziendali.

Una delle chiavi del successo di una strategia social vincente è essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze e le evoluzioni delle varie piattaforme. Il settore infatti è in costante cambiamento, sia che si parli di aggiornamenti tecnici rilasciati dai vari social, sia che si tratti di nuovi comportamenti e abitudini di consumo degli utenti. Stare al passo con questi cambiamenti è fondamentale per permettere alle aziende di interagire correttamente con il proprio pubblico sfruttando le strategie migliori e gli strumenti più adatti.

Oggi prendiamo spunto da una ricerca fatta da Hootsuite, per fare una analisi approfondita delle tendenze social che impatteranno nel 2019 e saranno indispensabili per strutturare la tua futura social media strategy.

Vediamo quindi insieme quali saranno i principali social media trends del 2019.

1.Ricostruire la fiducia degli utenti.

Il 2018 ha rappresentato un anno di crisi per la fiducia nei social media. Negli ultimi mesi, i consumatori, i legislatori e gli osservatori dei media hanno messo in discussione la privacy e l’etica di quasi tutti i social network con il risultato che molte persone sono diventate maggiormente diffidenti nell’utilizzo delle piattaforme social. Questo cambiamento dovrà essere sfruttato dai brand per ricreare la fiducia negli utenti puntando su piccole community tematiche, umanizzazione e personalizzazione dei contenuti e delle offerte.

2. Sarà l’anno dei Micro e dei Nano Influencer.

Già nel 2018 è stata una delle novità più utilizzate nelle strategie marketing per i social media, ma nel 2019, e secondo le statistiche per i prossimi anni, l’influencer marketing punterà maggiormente sui micro e nano Influencer rispetto agli Influencer più quotati ed ai personaggi famosi.

I macro Influencer sono persone famose e molto conosciute che hanno decine di migliaia o milioni di followers, i micro Influencer sono personaggi creativi o blogger e di solito hanno meno di 100.000 followers mentre i nano Influencer sono persone cosiddette “normali” e di solito hanno meno di 10.000 followers.

I micro e i nano influencer oltre a costare molto meno dei personaggi famosi, vengono visti dagli utenti come persone più simili a loro e con lo stesso stile di vita, maggiormente familiari, affidabili e credibili. Per tutte queste ragioni i brand stanno prediligendo queste figure per la promozione dei loro prodotti sia perché più semplici da gestire sia perché il tasso fidelizzazione presso i propri followers è altissimo.

3. Comunicazione personalizzata e tempestività.

Uno degli imperativi per quest’anno sarà la necessità di personalizzare sempre di più i propri contenuti facendo in modo che gli stessi siano in grado di esprimere l’identità aziendale ed al contempo emergere rispetto ai propri concorrenti. I messaggi, i post, le stories dovranno rispecchiare le ultime ricerche fatte dagli utenti e basarsi sui risultati ottenuti sui social media e su altri comportamenti online.

Gli utenti inoltre si aspettano sempre di più di poter comunicare in tempo reale con le aziende presenti sui social network. Le tendenze del social media marketing saranno l’assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, la vendita sui social in tempo reale, i chatbot e il monitoraggio costante. Aumenteranno le richieste di informazioni e chiarimenti direttamente tramite le piattaforme social e sarà fondamentale che le aziende riescano ad essere tempestive e trasparenti nelle risposte.

4.Continua il successo delle stories.

Le stories ormai sono arrivate persino nei gruppi Facebook, su LinkedIn e Youtube, secondo alcuni dati non stanno solo crescendo velocemente, ma presto sorpasseranno, per numero di condivisioni, i tradizionali post permanenti.
Le stories sono contenuti prevalentemente visivi e pensati per essere creati e visionati in tempo reale perché spesso scompaiono dopo 24 ore. Gli utenti sentono quindi le storie maggiormente reali e dirette e i brand non possono non tenere conto di questo cambio di comportamento nelle loro scelte strategiche. Le stories sono una incredibile opportunità per le aziende per sperimentare nuove forme di comunicazione, maggiormente creative e dirette. Se la tua azienda non ha ancora iniziato ad utilizzare le stories è il momento di farlo, iniziando in modo semplice e provando diversi formati e momenti di pubblicazione per capire cosa funziona meglio. E ricorda che l’imperativo delle storie sono immagini e video rigorosamente in verticale.

5.Facilitare le vendite sulle piattaforme social.

Nei prossimi mesi tutte le aziende dovranno tenere conto dell’impatto dei social sui processi di acquisto. Quasi tutte le piattaforme hanno sviluppato o implementato nuove tecnologie, dal Marketplace di Facebook agli shoppable post di Instagram, pensate appositamente per facilitare la vendita online. Basti pensare che con i post shoppable di Instagram ora gli utenti possono trovare il prodotto, acquistarlo e pagare senza mai uscire dall’app.
Anche quando non utilizzati come canali diretti di vendita, però, la strategia di social content dovrebbe comunque essere finalizzata alla fidelizzazione della clientela e al raggiungimento di nuova clientela potenziale, cercando di creare un percorso che porti facilmente gli utenti al proprio shop online o metta in contatto diretto con i punti vendita presenti nel territorio.

6.Il ROI sarà il parametro di riferimento per misurare le prestazioni sui social network.

Per poter misurare l’effettivo successo delle proprie strategie social le aziende dovranno smettere di considerare i numeri superficiali raggiunti sulle piattaforme social. Non si dovranno più guardare le cosiddette “vanity metrics” quali numero di followers, grandi numeri ottenuti magari con bot e account fake. Si dovrà puntare sui numeri reali ed in particolare sul ROI.

ROI è l’acronimo inglese di “Return On Investment”, ovvero, il reale guadagno che si ha quando si investono soldi per fare una campagna di marketing, in questo caso sui social network. Per poterlo definire è necessario stabilire gli obbiettivi che si vogliono raggiungere e i parametri di misurazione. Sarà sicuramente un dato che rispecchia maggiormente l’esito reale di una campagna: se una campagna ha come obbiettivo aumentare le vendite di un determinato prodotto quello dovrà essere il principale dato monitorato, si dovranno prediligere le interazioni effettive con gli utenti piuttosto che un grande numero di like fine a sé stesso.

7.Realtà aumentata e realtà virtuale.

Coinvolgimento e partecipazione attiva: questo oggi vuole un utente quando arriva sui canali social. E una delle strategie vincenti per ottenere questo risultato è l’utilizzo della realtà aumentata e quella virtuale. Queste tecnologie si stanno diffondendo sempre più come strumento di marketing tra i brand. Senza considerare la volontà degli utenti di poter far ricerche visuali. Sia Google che Pinterest hanno già sviluppato tecnologie di ricerca che permettono agli utenti di fotografare qualcosa e poterne fare una ricerca visuale per capire di cosa si tratta o dove può essere acquistato.

E tu su quali strategie social hai deciso di puntare per il 2019?

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