Il tuo indirizzo IP

3.92.28.84

 

Come creare un calendario editoriale per il tuo blog ed i social network.

Come creare un calendario editoriale per il tuo blog ed i social network.

Spesso succede che, non avendo deciso in precedenza cosa scrivere e quando scrivere, si creino inutili perdite di tempo alla ricerca di un argomento da trattare.  La soluzione? Un calendario editoriale!

 

Sviluppare un piano editoriale è una strategia fondamentale nel web marketing perché è parte integrante di un piano strategico nella gestione di  siti web, blog e social media.

 

In cosa consiste questo calendario?

 

Un calendario editoriale è uno strumento che permette di controllare la pubblicazione dei contenuti su media diversi, per esempio: blog, siti web, social network, newsletter etc.

 

Un buon piano editoriale permette di definire e organizzare il processo per la creazione dei vari contenuti, rendendo gli stessi coerenti con la più ampia strategia di marketing aziendale, partendo dall’idea fino ad arrivare alla pubblicazione del post o dell’articolo.

 

Come si organizza un piano editoriale

 

Prima di partire con la redazione di un piano editoriale e lo sviluppo dei contenuti, bisogna effettuare una analisi degli obiettivi aziendali che si vogliono perseguire. Sicuramente l’obiettivo principale che tutti sperano di raggiungere è quello di incrementare il numero di utenti e, di conseguenza, aumentare le vendite.

 

Nel mondo del web marketing la creazione di contenuti è sempre finalizzata alla realizzazione di una vendita di tipo indiretto e quindi gli obiettivi possono essere:

 

  • incremento della Brand awareness, ovvero la notorietà del brand tra gli utenti;
  • miglioramento del posizionamento organico (SEO);
  • miglioramento del proprio servizio clienti;

 

Definizione degli argomenti

 

Una volta definiti gli obiettivi è il momento di decidere quali argomenti trattare. Ti consigliamo di suddividere i vari argomenti nel corso dei mesi e delle settimane cercando di trovare il giusto equilibrio tra diversi titoli. Hai notato che gli articoli su un determinato argomento portano più visite? Hai visto che i contenuti più tecnici sono quelli visionati da meno persone ma con un engagement più alto?

 

Un buon uso del calendario editoriale ti permette di variare gli argomenti, alternandoli tra loro in modo tale che i lettori trovino sempre contenuti diversi. E’ importante che ci sia varietà ma anche che ci sia coerenza tra i vari articoli e che ci sia un filo conduttore che li lega tra di loro al fine di raggiungere i tuoi obiettivi.

 

La pianificazione è fondamentale ma anche la flessibilità è importante. Tieni monitorati i risultati ottenuti e sii pronto a variare se necessario la tua strategia.  Inoltre se dovesse crearsi una necessità comunicativa improvvisa o una opportunità inaspettata bisogna essere pronti ad agire tempestivamente anche se magari quel giorno non era prevista la pubblicazione di contenuti o il tema da trattare non è tra quelli previsti dal calendario.

 

Come si crea un calendario editoriale

 

Ad oggi esistono tantissimi strumenti, modelli, applicazioni e plugin WordPress per svolgere questo compito. Nonostante questo riteniamo che il consiglio migliore che possiamo dare sia quello di utilizzare un foglio di calcolo come excel e simili o Google Calendar. L’importante è che si tratti di strumenti utilizzabili in condivisione con altri membri del team e che ci sia uno spazio per aggiungere note ed elementi accessori. In ogni caso ognuno ha metodi diversi per organizzare il lavoro e quindi si tratta di provarne alcuni e trovare quello più adatto per te: la cara agenda cartacea ha ancora un suo intramontabile fascino per molti blogger.

 

Quanto più dettagliato sarà il calendario editoriale tanto più semplice ed immediato sarà realizzare la creazione dei contenuti. Sicuramente è importante prevedere l’indicazione della data e dell’ora di pubblicazione del contenuto (sopratutto se nella gestione utilizzi strumenti per la programmazione delle pubblicazioni e dei post). Sarà poi indispensabile indicare l’argomento trattato e il titolo del contenuto. Dovrai definire la tipologia di contenuto e quindi ad esempio se si tratta di un articolo del blog o di un post sui social network; inoltre dovrai decidere se si tratterà di contenuto testuale o visual. Potrai anche prevedere il campo per indicare eventuali link da inserire, quali immagini o hashtag utilizzare. Inoltre ti consigliamo di prevedere un campo destinato alle note dove poterti segnare degli appunti utili o delle idee per il futuro.

 

La scelta dei contenuti

 

Ormai è noto già da alcuni anni che i contenuti più apprezzati dal pubblico sono quelli visual. Soprattutto video e immagini quindi, che ottengono un coinvolgimento del 65% in più rispetto ai contenuti testuali, e generano un numero di condivisioni nettamente superiore.  È bene che i contenuti condivisi siano sempre vari e di diverso tipo, quindi resta importante integrare la parte visual con articoli informativi.

 

Alcuni contenuti dovranno essere dedicati alla presentazione dei prodotti/servizi aziendali ma ricordiamo che quando gli utenti navigano in internet e sui social lo fanno principalmente per svago, intrattenimento ed informazione; per attirare la loro attenzione dovrai trattare una ampia gamma di argomenti capaci di far avvertire all’utente che gli stai dando una informazione per lui utile ed interessante ma non per forza finalizzata ad una vendita immediata.

Per aziende che trattano argomenti tecnici e professionali è importante curare anche la parte testuale relativa al blog/news del sito web trovando poi il modo di integrare questi contenuti con dei post dedicati nei social network. Se tra i tuoi obiettivi hai l’incremento della brand awareness, è bene raccontare di quello che accade in azienda: i nuovi traguardi raggiunti, eventi etc. Una strategia vincente è quella di rivolgere domande al proprio pubblico, su che tipo di prodotto preferisce e quali novità si aspetta di trovare in futuro.

 

Quando pubblicare i contenuti e quanto spesso

 

Per la scelta dei giorni e degli orari in cui è meglio pubblicare molto dipende dal target di riferimento e dal canale utilizzato. Ad esempio su Linkedin le fasce orarie di maggior connessione sono durante i giorni lavorativi e di solito al primo mattino e al tardo pomeriggio.  Se invece analizziamo Facebook le connessioni aumentano durante il weekend e le fasce orarie di maggior affluenza sono nel primo pomeriggio e la sera.

 

Merita una valida considerazione anche la frequenza di pubblicazione che dipende molto dal tipo di attività svolta ed anche in questo caso dal social di riferimento: per alcune attività è necessario essere costantemente presenti a volte anche con più contenuti al giorno come ad esempio chi si occupa di editoria mentre per altri potrebbero essere sufficienti anche un paio di contenuti a settimana.

 

Bisogna poi considerare anche il canale di comunicazione: ogni canale rispetta regole diverse. Se consideriamo Facebook, fino a due anni fa si riteneva indispensabile essere presenti quasi tutti i giorni. Oggi però è dimostrato che la copertura organica dei post è in costante calo a favore dei contenuti sponsorizzati. Bisogna quindi valutare la possibilità di pubblicare qualche post in meno ed investire sulla sua sponsorizzazione per raggiungere più persone possibili.

 

L’ideale è programmare un periodo di testing prima di stabilire scadenze fisse nel calendario editoriale. Bisogna provare diversi giorni e fasce orarie, successivamente scegliere quelle che hanno avuto maggiore coinvolgimento da parte del pubblico.

 

Perchè è importante per la tua strategia di marketing un calendario editoriale

 

Come abbiamo detto all’inizio del post, per strutturare un piano editoriale strategico è obbligatorio avere una chiara visione delle caratteristiche aziendali, della mission e dei valori, nonché degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Nessun sito web/blog/pagina social nasce con migliaia di lettori giornalieri, e proprio per questo è necessario sviluppare una strategia comunicativa: per incrementare e fidelizzare gli utenti fino a portarli ad esercitare una azione reale come possono essere una vendita on line, un contatto e una richiesta di informazioni.

 

Se hai trovato questo articolo interessante, segui le nostre pagine social e resta aggiornato sulle ultime novità del mondo dell’Information and Communication Technology, della comunicazione web e dei social media.